I migliori antidolorifici naturali

I migliori antidolorifici naturali

I rimedi naturali per la gestione del dolore

Uno strappo muscolare, una carie, i fastidi dovuti al ciclo mestruale, mal di testa e torcicollo: nel corso della vita può succedere di attraversare fasi di dolore acuto, sebbene alla base di questi fastidi non vi siano particolari patologie da tenere sotto controllo. Esistono degli antidolorifici naturali che ci possono aiutare senza per forza assumere un farmaco? Scopriamoli insieme!

Artiglio del diavolo

Lo stress e la stanchezza fisica e mentale possono essere alla base di fastidi muscolari o alle articolazioni. La natura ci offre un rimedio molto efficace per questo tipo di dolori: una pianta perenne della famiglia delle Pedaliaceae, impiegata comunemente per dolori alla testa, alla schiena e a tutte le aree muscolari. Comunemente indicato come “l’antidolorifico degli sportivi”, l’artiglio del diavolo lo troviamo soprattutto in forma di pomata o di capsule, in cui il principio apporta beneficio all’organismo e risolve in maniera diretta il problema insorto.

Partenio

Il partenio, un fiore dai petali bianchi e simile alla margherita, è noto da sempre in erboristeria per la sua capacità di alleviare il mal di testa e l’emicrania a grappolo. È una piccola pianta che raggiunge il metro di altezza ed è presente anche in Italia, dove è conosciuta con i nomi popolari di amarella, erba magra, matricale e tanaceto. L’assunzione può essere anche preventiva per evitare le ricadute, ma la pianta non è esente da possibili effetti collaterali: vomito, diarrea, eruzioni cutanee e gastrite le più frequenti.

Boswellia

Tra gli antidolorifici naturali, la boswellia (Boswellia serrata) è nota per le proprietà antinfiammatorie e analgesiche. È impiegata con successo nel trattamento di dolori muscolari, reumatismi, artrosi, infiammazione dei tessuti molli (tendiniti e miositi), fibromialgia, artrite, osteoartrite e artrite reumatoide, senza presentare gli effetti collaterali sulla mucosa gastrica dei farmaci impiegati tradizionalmente nella cura di questi disturbi.

Spirea ulmaria

Considerata insieme al salice, il salicilato vegetale, la spirea svolge azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Viene perciò utilizzata in caso di febbre e per alleviare gli stati dolorosi causati da artrosi, artrite reumatoide, dolori articolari, mal di testa, mal di dentimal di schiena e cervicale. Per le sue proprietà diuretiche e depurative, è efficace anche nel trattamento del diabete, dell’obesitàe dell’ipertensione.

Betulla nera

La betulla nera è conosciuta da tempo per le sue peculiarità analgesiche e antipiretiche. L’infuso o l’olio essenziale può aiutare in caso di torcicollo, tensioni muscolari, dolori ossei dovuti all’influenza, il raffreddore o a un colpo di freddo. È controindicata ai soggetti allergici all’Aspirina e a chi soffre di patologie gravi allo stomaco.