Esposizione solare e melanoma

Esposizione solare e melanoma

Al via la campagna #soleconamore

L’esposizione solare è il principale fattore di rischio ambientale per il melanoma: quando ci si abbronza c’è sempre il rischio che la pelle si scotti e subisca danni da cui può avere origine un tumore, anche a distanza di anni. Tuttavia, è possibile ridurre al minimo questa probabilità facendo proprie alcune accortezze come utilizzare la protezione solare. Per questo la Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) ha realizzato la campagna di sensibilizzazione #soleconamore: opuscoli informativi sulle spiagge, video e sondaggi social che, grazie al contributo di influencer, mirano ad aumentare la prevenzione tra i giovani e la diagnosi precoce.

Esposizione solare e adolescenti

Nonostante i raggi ultravioletti siano il principale fattore di rischio del melanoma, il tumore della pelle più aggressivo e in costante crescita, la maggior parte degli adolescenti ignora le regole fondamentali per esporsi al sole in modo sicuro. Come dimostra il sondaggio su 3500 giovani che dà il via al progetto #soleconamore, solo il 18 per cento degli adolescenti sa così è il fototipo, il 39 per cento non mette la crema protettiva in spiaggia e per oltre la metà di loro utilizzarla è “da sfigati”.

Il melanoma in numeri

Il melanoma è una delle neoplasie che ha fatto registrare i più alti tassi di crescita. Come spiega Fabrizio Nicolis, presidente della Fondazione Aiom, all’Ansa: “Negli ultimi 5 anni il numero delle nuove diagnosi è raddoppiato e la mancata conoscenza dei fattori di rischio gioca un ruolo decisivo. Le diagnosi negli adulti di oggi sono la conseguenza dell’esposizione solare scorretta in età giovanile: le scottature durante l’infanzia e l’adolescenza, infatti, triplicano il rischio di melanoma”. Ecco perché la campagna #soleconamore si rivolge agli adolescenti.

Scegliere la crema giusta

Il primo fattore di cui tenere conto quando ci si espone al sole è scegliere la crema protettiva giusta. Come? Più la pelle è chiara, più alto deve essere il fattore di protezione, mentre per i fototipi più scuri è indicato un fattore di protezione intorno a 15, per quelli intermedi (biondo scuro e castani) fattori tra 15 e 30 e per quelli molto chiari (biondo o rossi e pelle molto chiara) fattori da 30 in su. Ma non è soltanto una questione di numeri. Per una corretta protezione, la crema deve essere applicata in maniera abbondante su tutto il corpo e ripetendo l’applicazione almeno ogni due ore o dopo ogni bagno.