I vertici del fondo spiegano i motivi e i vantaggi di questa scelta

mutuo soccorsoIl 2017 ormai alle porte si aprirà con novità importanti per Fab – Fondo Assistenza e Benessere che da gennaio si trasformerà in Società di Mutuo Soccorso.

Sono il Presidente di Fab Adriano Coppa e il Direttore Operativo Martina Guerra ad illustrarci il perché di tale scelta e i vantaggi che questo cambiamento comporterà per gli oltre 26mila Soci dell’associazione senza scopo di lucro nata nel 2011.

Presidente, ci può innanzitutto spiegare cosa sono le Società di Mutuo Soccorso?

Sono associazioni nate nell’Ottocento per sopperire alle carenze dello stato sociale e aiutare i lavoratori in caso di incidenti sul lavoro, malattia o perdita del posto. Da qualche tempo il mutuo soccorso è tornato agli onori della cronaca per il ruolo importante che ricopre in un settore, quello sanitario, che presenta grosse difficoltà di accesso da parte di una sempre più ampia fascia di cittadini maggiormente colpiti dalla crisi.

Direttore, Fab è nato come Fondo nel 2011: perché la scelta, oggi, di trasformarvi?

Per dare la possibilità ai nostri associati di accedere a maggiori agevolazioni, che ci erano inibite come Fondo. Tale trasformazione darà, infatti, loro la possibilità di usufruire della detraibilità fiscale del 19% dei contributi associativi che verserà per beneficiare delle prestazioni, secondo quanto previsto dall’art. 15 del Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, possibilità negata invece ai Fondi.

Presidente, questa trasformazione comporterà un cambiamento anche per quanto riguarda i fini statutari?

Assolutamente no, perché la natura della Società di Mutuo Soccorso, così come quella del Fondo, è quella di associazione senza scopo di lucro e questo significa che Fab continuerà a perseguire gli stessi principi di solidarietà e mutualità nei confronti dei propri Soci, proseguendo nel suo impegno volto alla diffusione della cultura del benessere e all’abitudine a stili di vita sani che facciano della prevenzione un pilastro portante.

Ha accennato al tema della prevenzione: proseguirà anche nel 2017 l’attività del Camper per la Salute?

Continueremo ad organizzare, in collaborazione con il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, le Giornate della Salute con il Camper, ma anche in questo caso ci saranno novità importanti.

Direttore, la trasformazione in Società di Mutuo Soccorso non è, però, la sola novità migliorativa che avete pensato per i vostri Soci.

È vero, il 2017 vedrà infatti molti cambiamenti che riguarderanno i nostri nuovi Piani Mutualistici e che premieranno, ad esempio, la fedeltà di coloro che sono con noi da almeno cinque anni. Abbiamo, inoltre, inserito una sezione dedicata alle situazioni pregresse, mantenendo la possibilità di passare ad un nuovo piano senza interrompere il rapporto associativo e molto altro ancora.

Presidente, come si può sottoscrivere un piano mutualistico Fab?

Come abbiamo detto, siamo e restiamo un’associazione senza scopo di lucro e questo significa che noi forniamo prestazioni sanitarie ed assistenziali, ma che non vendiamo piani mutualistici. È possibile, dunque, accedere alle nostre prestazioni scegliendo un piano mutualistico proposto dal nostro socio aderente, il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, sia presso le filiali di Banca di Asti sia presso quelle di BiverBanca. Per ogni informazione e per conoscere meglio tutte le novità è possibile, dunque, recarsi presso una filiale Banca di Asti contattare la nostra Centrale Salute al numero verde 800 192 798.