Influenza 2017/18

Influenza 2017/18

Sintomi, cura e prevenzione dell’influenza in arrivo

Quella in arrivo sarà una stagione influenzale che gli esperti definiscono di “media intensità”: saranno costretti a letto, infatti, dai 4 ai 5 milioni di italiani a causa della vera e propria influenza, mentre dagli 8 ai 10 milioni di italiani saranno colpiti dalle numerose sindromi para-influenzali.

Ai già noti virus H3N2 A/Hong Kong, B/Brisbane e B/Phuket si aggiungerà, quest’anno, il virus H1N1 A/Michigan.

Nelle righe che seguono ti illustriamo quali saranno i principali sintomi dell’influenza, come si trasmette, come prevenirla e affrontarla. Prosegui nella lettura!

Quali sono i sintomi dell’influenza?

L’influenza è caratterizzata da tre sintomi principali: febbre elevata (oltre i 38 gradi) a insorgenza brusca, dolori muscolari/articolari, e sintomi respiratori quali tosse, naso che cola, congestione/secrezione nasale o mal di gola.
Potranno essere presenti, inoltre, nausea, crampi addominali, vomito e dissenteria.

Che differenza c’è tra influenza e sindromi para-influenzali?

I virus para-influenzali presentano sintomi del tutto simili a quelli dell’influenza, ma sono meno pericolosi e, nella maggior parte dei casi, non comportano complicanze gravi. Coloro che ne sono contagiati sviluppano immunità e riscontreranno sintomi più lievi qualora dovessero ammalarsi di nuovo.

Come difendersi dall’influenza?

Il metodo di prevenzione più efficace è la vaccinazione antinfluenzale, raccomandata specialmente nei soggetti più a rischio: anziani, bambini piccoli, persone immunodepresse o affette da patologie croniche.

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Restano validi, naturalmente, i tradizionali consigli di lavarsi le mani accuratamente con acqua e sapone, evitare luoghi affollati o umidi, coprire la bocca quando si tossisce/starnutisce.

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Come si trasmette l’influenza?

La trasmissione del virus avviene per via aerea: la maggior parte degli adulti sani risulta contagioso già a partire dal giorno precedente alla comparsa dei sintomi e lo rimane fino a 5-7 giorni dopo la prima manifestazione della malattia.

Come curare l’influenza?

Se i sintomi sono lievi l’utilizzo di farmaci potrebbe essere superfluo. Se, invece, i sintomi sono più fastidiosi è possibile ricorrere ai medicinali da banco. Per ridurre la durata della malattia e il rischio di complicazioni possono essere somministrati degli antivirali che hanno, però, efficacia solo se assunti entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi.
Spesso vengono somministrati farmaci sintomatici per alleviare il dolore, antipiretici per abbassare la febbre e analgesici per ridurre i dolori ossei e muscolari e il mal di testa.
Gli antibiotici sono prescritti solo nel caso in cui si sospetti una causa batterica.
Occorre, in ogni caso, stare a riposo e assumere liquidi per mantenere buono lo stato di idratazione dell’organismo.

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