Prevenire i malanni di stagione nei bambini

Prevenire i malanni di stagione nei bambini

Come prevenirle in modo efficace

Scuole e asili sono ormai aperti e i nostri bambini hanno ripreso la regolare frequenza dopo le vacanze estive: è questo il periodo dell’anno in cui tornano a diffondersi i più comuni virus che colpiscono le vie respiratorie scatenando le epidemie dei tipici malanni di stagione.

Fortunatamente abbiamo a nostra disposizione tutte le armi per prevenire e contenere i contagi: vuoi sapere quali sono? Te lo spieghiamo nelle righe che seguono, prosegui nella lettura!

7 Consigli per prevenire i malanni di stagione nei bambini

1. Alimentazione sana
Uno stile alimentare vario e bilanciato è la prima regola per mantenere in salute il nostro organismo: assicurati che la dieta del tuo bambino sia equilibrata, privilegia alimenti freschi e verdure di stagione, limita le merendine e i prodotti confezionati.
No alle bibite e via libera, invece, a frullati di frutta fresca, eventualmente dolcificati con un cucchiaino di miele.

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2. Lavare le mani
La maggior parte dei malanni di stagione si diffonde per via aerea: per questo è importante l’accurata pulizia delle mani, che toccano giochi, matite e oggetti dove possono essersi depositati virus e batteri, portandoli al naso e alla bocca.

3. Giocare all’aperto
Nella maggior parte dei casi non sono il freddo o i colpi d’aria a far ammalare i bambini, ma il fatto di trascorrere molto tempo in luoghi chiusi come scuole, asili e ludoteche: negli ambienti poco areati e riscaldati, infatti, i virus proliferano e si trasmettono facilmente da bambino a bambino.

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4. Vestirsi in maniera adeguata
Ricorda che la temperatura corporea dei bambini è uguale a quella degli adulti: non vanno, quindi, vestiti più del necessario. Prediligi indumenti in tessuto naturale e traspirante che non facciano sudare o accaldare eccessivamente.

5. Areare gli ambienti e mantenere la giusta temperatura in casa
Apri le finestre di casa più volte al giorno per far circolare l’aria e ridurre il tasso di umidità. Regola inoltre la temperatura tra i 18 e i 22 gradi: una temperatura più alta, infatti, è inutile e dannosa, aumenta il rischio di infezioni respiratorie e favorisce la formazione di muffe, dannose per i bambini allergici.

6. Ridurre l’esposizione a fumo e inquinamento
L’inquinamento dell’aria e l’esposizione al fumo di sigaretta rendono le vie respiratorie più fragili ed esposte al rischio di infezioni.
È bene, quindi, cogliere l’occasione per effettuare qualche gita fuori porta al mare, in campagna o in montagna. Se il bambino è spesso in contatto con fumatori tieni presente che le particelle di fumo si depositano su capelli, vestiti, tende, divani: importante, quindi, fumare solo fuori casa, lavare le mani e cambiare maglietta prima di avere a che fare con il bambino.

7. Pulizia del naso
I lavaggi nasali con soluzione fisiologica salina sono una delle misure di prevenzione più efficaci: contrastano la colonizzazione naso-faringea da parte di virus e batteri e permettono un’azione meccanica di detenzione delle cavità nasali delle secrezioni ispessite.
I lavaggi vanno eseguiti anche quando il bambino sta bene, almeno due volte al giorno.

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