Osservatorio per la sicurezza e prevenzione della violenza a medici e infermieri

Osservatorio per la sicurezza e prevenzione della violenza a medici e infermieri

Inaugurato a marzo il nuovo organismo presieduto dal Ministro della Salute

Prenderà il via tra meno di 10 giorni l’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione della violenza ai danni di medici e infermieri, con l’obiettivo di raccogliere dati e fare proposte per la prevenzione, per nuove norme di legge, per misure amministrative e organizzative.
L’Osservatorio, che si insedierà il 13 marzo, nasce in risposta a una proposta del Presidente dell’Ordine dei medici di Bari Filippo Anelli e sarà presieduto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. L’iniziativa sorge anche a seguito del susseguirsi di episodi di aggressione ai danni di veterinari pubblici: SIVeMP (Sindacato Italiano Veterinari e Medicina Pubblica) ha ricordato l’esistenza di un’analoga struttura dal 2010 che, a oggi, non ha prodotto risultati tangibili. Per questo motivo SIVeMP ha rinnovato all’Osservatorio la richiesta di:

  • assicurare l’assistenza legale alle vittime di episodi di violenza
  • riconoscere l’infortunio sul lavoro/ la causa di servizio, nelle suddette circostanze, ai veterinari oggetto d azioni intimidatorie, aggressioni, attentati, danni di qualsiasi natura
  • dare alle Aziende sanitarie disposizioni che impediscano di ignorare le situazioni a rischio, adottando invece adeguati correttivi
  • rendere obbligatoria in ogni ASL l’adozione di un registro in cui annotare tutte le segnalazioni o denunce delle intimidazioni di ogni tipo, con indicazione chiara dell’utente colpevole degli atti intimidatori
  • fornire indicazioni cogenti affinché i Servizi Veterinari restino esclusi da azioni repressive e di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa
  • valutare la possibilità di costruire uno specifico fondo di solidarietà destinato a risarcire i anni subiti dai veterinari

Alla vigilia dell’inaugurazione di questo nuovo organismo è stata espressa soddisfazione dal Presidente dell’Ordine dei medici di Bari che ha sottolineato come l’Osservatorio rappresenti un primo importante passo per affrontare in modo sistemico il tema delle aggressioni.