Conoscere la scarlattina

Conoscere la scarlattina

Scarlattina: le risposte alle domande più frequenti

La scarlattina è una delle malattie esantematiche più diffuse tra i bambini. Si manifesta con febbre, brividi, mal di testa, mal di gola e la caratteristica eruzione cutanea. Come si trasmette, per quanto tempo dura l’incubazione e può tornare? Nelle righe che seguono trovi la risposta a queste e ad altre cinque domande fra le più frequenti sulla scarlattina.

Che cos’è la scarlattina?

La scarlattina è una malattia esantematica (vale a dire che si presenta con un’eruzione cutanea diffusa) e infettiva. Tra le malattie di questo genere è l’unica a non essere causata da un virus.

Qual è la causa?

La scarlattina è un’infezione causata dai batteri della famiglia Streptococco beta-emolitico di gruppo A (SBEA), in grado di produrre le tossine responsabili della comparsa dell’eruzione cutanea dal colore tipicamente scarlatto, da cui la malattia prende il nome. Gli SBEA determinano un’infiammazione della gola (la faringotonsillite) con febbre alta, dolore e ghiandole ingrossate, sintomi che possono ritrovarsi anche nelle prime vie respiratorie di adulti e bambini portatori sani.

Quanto dura l’incubazione?

I primi sintomi compaiono tra i due e i cinque giorni da quando è avvenuto il contagio.

Come si trasmette?

La scarlattina si trasmette attraverso la salivao il muco che fuoriesce tossendo o durante lo stranuto. Può essere trasmessa anche da portatori sani, ma è molto più difficile che possa accadere.

Quali sono i sintomi?

La scarlattina si manifesta con mal di gola, febbre alta e mal di testa. Entro 12-48 ore compare l’esantema.

Quale fascia d’età interessa?

La scarlattina può presentarsi a tutte le età, anche se la fascia in cui si manifesta maggiormente è quella tra i 5 e i 15 anni, ma può colpire anche gli adulti. È possibile ripeterla.

Come si cura la scarlattina?

L’eruzione cutanea dura 3-4 giorni, poi tende a svanire e la febbre scompare. La scarlattina viene diagnostica dal pediatra o dal medico di famiglia che provvede a somministrare una terapia antibiotica da prendere per bocca per una decina di giorni.

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