Spesa sanitaria in Italia

Spesa sanitaria in Italia

La spesa sanitaria nazionale è all’8,9% del Pil

La spesa sanitaria incide per l’8,9% del prodotto interno lordo nazionale, in linea con il resto d’Europa (9%), ma distante dai valori che si registrano in Germania (11,3%), Francia (11%) e Belgio (10,4%). Negli ultimi anni, stando al rapporto pubblicato nei giorni scorsi dall’Istituto per la Competitività su innovazione farmaceutica e salute, la spesa privata registra un trend positivo attestandosi attorno al 2,2% del Pil.

Il confronto con le spese sanitarie degli altri Paesi

Dal rapporto emerge come il 62% della spesa sanitaria sia stata finanziata dal settore pubblico, mentre il restante 38% sia finanziato dagli stessi cittadini. In Italia la componente pubblica della spesa farmaceutica incide per il 14,8% sulla spesa sanitaria finanziata dal Ssn, poco meno che in Spagna (15%) ma più che in Germania (14,2%), Francia (13,2%) e Regno Unito (10,2%). Se però passiamo alla quota sul Pil, in Italia l’incidenza si ferma all’1%, a pari merito con la Spagna e più che nel Regno Unito (dove si ferma allo 0,8%) ma meno che in Germania (1,3%) e Francia (1,1%).

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Spesa ospedaliera e territoriale

Dall’analisi della spesa farmaceutica appare evidente come la componente ospedaliera sia quella che ha più inciso sull’andamento della spesa sanitaria pubblica, crescendo del 67% dal 2008 al 2016. Al contrario, la spesa territoriale è la voce di spesa che ha registrato la dinamica più contenuta, in aumento del 6% nel periodo preso in esame.

I settori di intervento

Per quanto riguarda i tre settori di intervento della protezione sociale (sanità, assistenza e previdenza), il rapporto I-Com evidenzia come nel 2017 ammontasse a 458 miliardi di euro, in aumento del 4% dal 2005 al 2017. Le prestazioni erogate in regime di assistenza hanno subito la crescita più significativa. Le prestazioni erogate dalla pubblica amministrazione sono composte prevalentemente da previdenza (409 miliardi di euro) e sanità (106 miliardi di euro) mentre l’assistenza vale 49 miliardi di euro. Anche se dal 2005 al 2017 le prestazioni erogate in regime di assistenza hanno registrato un aumento dell’86%, il più significativo delle tre voci di spesa.